Ma quant’è triste invecchiare male

Eugenio Scalfari sproloquia sugli atei.


Dice: «Non so quanti siano, ma penso non molti». Beh, caro, se non lo sai è un problema tuo. Significa che sei un pochino ignorante. Ci sono vagonate di ricerche sociologiche e basterebbe un giretto su Google per trovarle. E scoprire per esempio che in Italia gli atei («Dio non esiste») sono circa il 6%. Cioè più di 3 milioni e mezzo. Quattro gatti, proprio.

Dice: «Per l’ateo non c’è Dio e non c’è nulla dopo la morte. È un assolutista, perché proclama la propria verità come assoluta». Ma dai? E a te chi l’ha detto? Potrei presentarti una legione di atei impegnati in una costante critica razionale del proprio stesso pensiero.

Dice: «I credenti sono infinitamente più cauti degli atei». Mai sentito parlare di persecuzioni, crociate, roghi, autodafé, cacce alle streghe, guerre di religione? E secondo te chi ha scatenato ‘sto pandemonio: gli atei? Alla faccia della cautela dei credenti.

Dice: «Gli atei non predicano con elegante pacatezza, ma partono all’attacco, insultano, vilipendono chi crede». Ok, magari qua noi siamo anche un pochino incazzosi, ma occhio: non insultiamo le persone. Semmai insultiamo le idee. E scusa, eh: c’è una bella differenza!

Dice: «L’Essere e il Divenire. Parmenide ed Eraclito. Bla bla bla». Segue fuffa da Bignami della filosofia, con l’Essere che dorme e il Divenire che si sveglia. Non c’entra niente, ma serve a far scena. Inoltre non pensa che i due filosofi fossero contemporanei. Bastava Wikipedia per scoprirlo: sì, erano contemporanei.

Dice: «Gli atei credono in un nulla nichilista e prepotente». Di nuovo: che ne sai? Li hai interpellati tutti? Hai uno straccio di ricerca per… ah, già, scusa: no, non ce l’hai. Figuriamoci.

Dice: «L’Io degli atei è elementare. È un Io che non pensa e non si vede operare e non si giudica. Un Io di stampo animalesco». Vai così: apodittico.

Dice: «La nostra specie proviene dallo scimpanzé». E con questa manifestazione finale di crassa ignoranza chiudiamo in bellezza.

Per la serie: «Non so un cazzo, non ho nemmeno voglia di cercare, ma voglio condividere col mondo i miei pregiudizi di laico ma baciapile».

Choam Goldberg