Non vuoi i gay? Padronissimo. Ma col tuo B&B ti ci puoi fare il bidet.
Lo dico? Lo dico: chissenefrega dell’affittacamere omofobo che rifiuta le coppie gay. Ok, l’ho detto. Mo’ spiego anche, però.
Non vuoi i gay? Padronissimo. Ma col tuo B&B ti ci puoi fare il bidet.
Lo dico? Lo dico: chissenefrega dell’affittacamere omofobo che rifiuta le coppie gay. Ok, l’ho detto. Mo’ spiego anche, però.
Davvero ci frega qualcosa delle discriminazioni religiose, finché limitano solo i credenti?
Alcuni anni fa ho assistito a una conferenza di una nota intellettuale italiana, cattolica e progressista. Sì, hai letto bene: cattolica e anche progressista. Cioè femminista e non omofoba. E proprio per questo si lagnava delle discriminazioni clericali. Niente donne prete, per esempio: ma come si fa, nel XXI secolo? «Come può la mia Chiesa», chiedeva indignata, «sminuire il valore della vocazione femminile e relegarla al ruolo subordinato delle suore?».