Un meccanismo di autodifesa, comprensibile e fallace.
L’essere umano non solo esiste: si pensa. E nel pensare a sé stesso pensante pensa anche a sé stesso non pensante, potenzialmente non esistente. Di sicuro non esistente, prima o poi. Questo è il punto di partenza di Dario, che torna per spiegarci perché la religione nasce e poi persiste, in una forma o nell’altra.
Scuola Mariuccia, Classe Terza, Sezione C
Tema: che cos’è per te la religione?
La religione è il dispositivo attraverso cui la coscienza tenta di disinnescare sé stessa.
Per quanto ne sappiamo, l’essere umano è l’unico ente capace non soltanto di vivere, ma di trasformare la propria esistenza in un problema. Non si limita a morire: sa di dover morire. Non si limita a percepire il tempo: ne subisce il peso. Non si limita a esistere: è costretto a pensarsi. È in questo scarto che si apre la religione.